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E'BAL 2021.2022

Palcoscenici per la danza contemporanea

E'BAL ha scelto il 29 Aprile, la Giornata Mondiale della Danza, per annunciare la sua rifondazione attraverso un Manifesto a cui hanno aderito 11 enti tra teatri, festival, associazioni di spettacolo e centri di residenza della Regione Emilia-Romagna.
Un cartellone regionale con oltre 40 eventi per offrire al pubblico la possibilità di coltivare e alimentare uno sguardo creativo sulla danza contemporanea in tutti i territori coinvolti.

un progetto di

ATER FONDAZIONE

Associazione Danza Urbana

Associazione Liberty/Stagione Agorà

Cantieri Danza

Comune di Rimini

Cronopios - Teatro Petrella e Casa della Cultura Italo Calvino

Istituti Culturali della Repubblica di San Marino

L'arboreto – Teatro Dimora di Mondaino

Riccione Teatro

Santarcangelo dei Teatri

Teatro del Drago - Teatro Comunale di Gambettola

1 NOVEMBRE

11.30, 14.00 

15.00, 16.00

Riccione – Villa Franceschi
> riccioneteatro.it

SANPAPIÉ

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11 - 25 MAGGIO

Mondaino
L'Arboreto - Teatro Dimora
> arboreto.org

CONTEXT

residenza creativa per la ricerca e la composizione del nuovo spettacolo di Alessandro Carboni

progetto di residenza condiviso da Kilowatt Festival (finanziato dal progetto europeo Be SpectACTive), La MaMa, MoMa, Douglas Dunn Studio, New York (Usa), Milieux/Le Parc and Pulse, Montrèal (Canada), Nitra Festival, Nitra (Slovacchia), Bakelit Multi Art Center, Budapest (Ungheria), Domino, Zagreb (Croazia), Centro di Residenza Emilia-Romagna (L’arboreto - Teatro Dimora | La Corte Ospitale), h(abita)t – Rete di Spazi per la Danza -Sementerie Artistiche, Crevalcore, Costa Verde, Sardegna

23 MAGGIO

19.00

Mondaino
L'Arboreto - Teatro Dimora
> arboreto.org

CONTEXT

prova aperta al pubblico al termine della residenza

ideazione, coreografia, scene e impianto: visivo Alessandro Carboni

performers Ana Luisa Novais Gomes, Sara Capanna, Loredana Tarnovschi.

contributo alla ricerca Ana Luisa Novais Gomes, Sara Capanna, Loredana Tarnovschi, Lucia Guarino, Francesca Ruggerini, Gianmaria Borzillo, Masako Matsushita.

musica Danilo Casti

costumi Eva Di Franco

tecnico luci e assistenza Maria Virzì

organizzazione e cura Debora Ercoli

produzione Formati Sensibili 2019-2021

co-produzione CapoTrave/Kilowatt all’interno di SpectACTive

con il supporto di Creative Europe - programma dell’Unione Europea; TIR Danza

Con il sostegno di L’arboreto - Teatro Dimora, La Corte Ospitale Centro di Residenza Emilia-Romagna, 369gradi, h(abita)t – Rete di Spazi per la Danza / QB / Sementerie Artistiche, Regione Emilia Romagna

ingresso a contributo libero – prenotazione obbligatoria

Context indaga l’idea di contesto (dal latino con-tèxere = tessere insieme, intrecciare) inteso come un organismo strutturato di elementi semplici in interazione fra loro. L’artista lo immagina come uno spazio mobile di interconnessione in cui relazioni infinite e differenze infinitesimali tra gli elementi fanno emergere ramificazioni continue.
A partire da questi presupposti emerge l’esigenza di attivare un processo di ricerca visivo e performativo sulla relazione tra strutture primarie e complessità con l’intento di operare un’approssimazione geometrica e discreta dello spazio che permetta di osservare il triangolo, figura geometrica centrale nel suo studio, come oggetto prismatico capace di far coesistere più cose insieme.
Context è costituito da vari formati visivi e performativi, testuali e sonori, che incarnano da punti di vista diversi l'intero processo di ricerca.

 

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22 MAGGIO

18.00

Teatro Alice Zeppili - Pieve di Cento
nell'ambito della Stagione Agorà
> stagioneagora.it

SILVIA GRIBAUDI

Graces

vincitore dell'azione CollaborAction#4 2018/2019

spettacolo selezionato a NID Platform 2019

coreografia: Silvia Gribaudi

drammaturgia: Silvia Gribaudi e Matteo Maffesanti

danzatori: Silvia Gribaudi, Siro Guglielmi Matteo Marchesi e Andrea Rampazzo

disegno luci: Antonio Rinaldi

assistente tecnico luci: Theo Longuemare

direzione tecnica: Leonardo Benetollo  

costumi: Elena Rossi

produzione: Zebra

coproduzione: Santarcangelo Festival

con il sostegno di MIC

Progetto realizzato con il contributo di ResiDance XL e IntercettAzioni

 

Graces è un progetto di performance ispirato alla scultura e al concetto di bellezza e natura che Antonio Canova realizzò tra il 1812 e il 1817.
Cos’è la bellezza? Come si manifesta? Le grazie sono diventate canone estetico neoclassico, ma prima di ogni cosa incarnano gioia, splendore e prosperità. Il linguaggio di Silvia Gribaudi continua la sua ricerca sul tempo dell’umorismo e la serietà del gesto che genera la risata partendo da una totale dedizione e serietà del corpo.

Silvia Gribaudi crea uno spettacolo per quattro performers, proseguendo la propria ricerca sul valore estetico, sociale ed intellettuale dello humour e del corpo.

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24 MAGGIO - 7 GIUGNO

Longiano - Teatro Petrella
> ilteatropetrella.it

Vorrei fare con te quello che la primavera fa con i ciliegi #1

PARTY GIRL

residenza creativa per la ricerca e la composizione del nuovo spettacolo di Francesco Marilungo

Progetto di residenza condiviso da Centro di Residenza Emilia-Romagna (L’arboreto - Teatro Dimora | La Corte Ospitale), Teatro Petrella di Longiano, AMAT - Associazione Marchigiana Attività Teatrali, TPP - Teatro Pubblico Pugliese, Centro di Residenza della Toscana (Armunia - CapoTrave/Kilowatt)

4 GIUGNO

Longiano - Teatro Petrella

> ilteatropetrella.it

PARTY GIRL (STUDIO)

prova aperta al pubblico al termine della residenza con orario da definire

regia e coreografia Francesco Marilungo

cast a rotazione con Alice Raffaelli, Barbara Novati, Roberta Racis, Flora Orciari, Agnese Gabrielli

assistente alla regia Francesco Napoli

luce e spazio Gianni Staropoli

direttore tecnico Omar Scala

video Gianmaria Borzillo, Francesco Marilungo

costumi Efisio Marras

produzione Körper

coproduzione Danae Festival, Festival MilanOltre

con il supporto di Gender Bender Festival, Did Studio/Nao Performing Festival

con il sostegno di Centro di Residenza della Toscana (Armunia – CapoTrave/Kilowatt); Centro di Residenza Emilia-Romagna (L’arboreto – Teatro Dimora | La Corte Ospitale); Teatro Petrella di Longiano

con il contributo di ResiDance XL – luoghi e progetti di residenza per creazioni coreografiche – azione della Rete Anticorpi XL – Network Giovane Danza D’autore coordinata da L’arboreto – Teatro Dimora

progetto vincitore del Premio Prospettiva Danza Teatro 2020

progetto vincitore di Cross Award 2020

ingresso 5 € – prenotazione obbligatoria

Un’indagine sul concetto di corpo femminile come oggetto del desiderio a partire da una riflessione di Georges Bataille che individua l’essenza stessa del desiderio nella figura della prostituta. Immagine quasi archetipica che rappresenta la morte sotto la maschera della vita e che pertanto ha il significato stesso dell’erotismo definito dallo stesso attore come il luogo in cui morte e vita si confondono.

In Party Girl il processo di oggettivazione rende il corpo umano quasi inorganico. A partire da posture e movimenti capaci di innescare il desiderio nell’immaginario collettivo, le performer costruiscono una danza minimale costituita da un alfabeto stilizzato, rallentato, sospeso. La componente sensuale ed erotica viene completamente annullata da un corpo che mano a mano perde vita, si fa oggetto, manichino.

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14 - 27 GIUGNO

Longiano - Teatro Petrella
> ilteatropetrella.it

Vorrei fare con te quello che la primavera fa con i ciliegi #2

PAS DE DEUX

residenza creativa per la ricerca e la composizione del nuovo spettacolo del Collettivo C.G.J Collettivo Giulio e Jari

Progetto di residenza condiviso da Centro di Residenza Emilia-Romagna (L’arboreto - Teatro Dimora | La Corte Ospitale), Teatro Petrella di Longiano, ACS - Abruzzo Circuito Spettacolo, CapoTrave/Kilowatt

25 GIUGNO

Longiano - Teatro Petrella

> ilteatropetrella.it

PAS DE DEUX

prova aperta al pubblico al termine della residenza con orario da definire

di e con Giulio Petrucci, Jari Boldrini

musica Simone Grande

ligth-designer Mattia Bagnoli

prenotazione obbligatoria

Il “Pas de deux” è la fase spesso più attesa all’interno di un balletto classico: è il momento in cui gli interpreti consumano una partitura contenente i virtuosismi più complessi dello spettacolo.

È una vera e propria prova del fuoco per i primi ballerini che, oltre a dimostrare eccelse capacità nell’esecuzione tecnica, devono attingere al proprio bagaglio interpretativo ed emotivo per rendere l’esibizione un’autentica esperienza agli occhi dello spettatore.
Il Collettivo approfondisce il “Pas de deux” nella sua pratica danzata ma anche nella dimensione dei performers come esseri umani, facendo emergere una riflessione più approfondita sul concetto di unisono fra due individui.

Si interrogano anche sulla centralità del tema del virtuosismo all’interno del “passo a due”: che cos’è il virtuosismo al giorno d’oggi? Da quali azioni o immagini può scaturire?

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25 AGOSTO - 8 SETTEMBRE

Mondaino
L'Arboreto - Teatro Dimora
> arboreto.org

LES MONJOUR!

residenza creativa per la ricerca e la composizione del nuovo spettacolo di Silvia Gribaudi

Progetto di residenza condiviso da Artisti Associati Gorizia, AMAT - Associazione Marchigiana Attività Teatrali, Centro di Residenza Emilia-Romagna (L’arboreto Teatro Dimora | La Corte Ospitale)

26 E 27 AGOSTO; 1 E 3 SETTEMBRE

Mondaino
L'Arboreto - Teatro Dimora

> arboreto.org

INCONTRIAMO I MONJOUR!

laboratorio aperto alla comunità per sperimentare le relazioni tra video animato e corpo a cura di Silvia Gribaudi


orari e modalità saranno definiti in base alle indicazioni sanitarie possibili

di Silvia Gribaudi e Matteo Maffesanti
con i disegni di Francesca Ghermandi
con Salvatore Cappello, Nicola Simone Cisternino, Riccardo Guratti, Fabio Magnani e Timothée-Aïna Meiffren
consulenza drammaturgica Matteo Maffesanti e Annette Van Zwoll
materiale artistico creato da Silvia Gribaudi, Salvatore Cappello, Nicola Simone Cisternino, Riccardo Guratti, Fabio Magnani e Timothée-Aïna Meiffren
consulenza comica Rita Pelusio
disegno luci e direzione tecnica Leonardo Benetollo
creative producer Mauro Danesi
musiche Nicola Ratti
Produzione Zebra
coproduzione Torinodanza Festival / Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, Teatro Stabile del Veneto Carlo Goldoni, Les Halles de Schaerbeek (Bruxelles); con il sostegno di MIBACT
con il contributo di Centro di Residenza Emilia-Romagna (L’arboreto Teatro Dimora | La Corte Ospitale)

Progetto realizzato nell’ambito di “Corpo Links Cluster” progetto realizzato da Torinodanza Festival / Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, Malraux Scène Nationale Chambéry et Savoie, Associazione Dislivelli e Université Savoie Mont Blanc, sostenuto dal Programma di Cooperazione PC INTERREG V A – Italia-Francia (ALCOTRA 2014-2020)
 

Questo progetto, iniziato nel 2019, si è rimesso in discussione in reazione alle nuove necessità emerse durante i complessi mesi del 2020: ha subìto una trasformazione trovando un nuovo senso, nuove esigenze e coerenza. Les Monjour! è composto da 2 danzatori, 1 clown/attore e 2 acrobati. Il lavoro prevede pratiche coreografiche sul rapporto tra corpo e comicità, tra disegno ed estetica nella relazione tra performer e pubblico.

La messa in scena, accesa dai disegni pop dall’artista Francesca Ghermandi, scompagina gli ordini e i ruoli di artisti e regista, diviene un urlo che mette al centro la fragilità umana come punto di forza, la fallibilità come potere rivoluzionario. Gli artisti sul palco trasmettono il senso poetico del clown: nella visione artistica di Silvia Gribaudi i performer sono sempre pronti a offrirsi in virtuosismi, con generosità costante e nella necessità di esistere attraverso la relazione con il pubblico.

28 AGOSTO E 4 SETTEMBRE

Mondaino
L'Arboreto - Teatro Dimora

> arboreto.org

LES MONJOUR!

prove aperte al pubblico con orari e modalità da definire in base alle indicazioni sanitarie

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6 - 20 OTTOBRE

Mondaino
L'Arboreto - Teatro Dimora
> arboreto.org

MY BODY

residenza creativa per la ricerca e la composizione del nuovo spettacolo di Stefania Tansini

Progetto di residenza condiviso da Centro nazionale di produzione - Compagnia Virgilio Sieni di Firenze, Centro per la Scena Contemporanea/Operaestate Festival del Comune di Bassano del Grappa, Gender Bender Festival di Bologna, Triennale Milano Teatro; Centro di Residenza Emilia-Romagna (L’arboreto Teatro Dimora | La Corte Ospitale)

17 OTTOBRE

18.00

Mondaino
L'Arboreto - Teatro Dimora

> arboreto.org

MY BODY

prova aperta al pubblico al termine della residenza

progetto, coreografia, danza Stefania Tansini
luci Matteo Crespi
suono Claudio Tortorici
management e distribuzione Domenico Garofalo

Produzione Stefania Tansini; con il sostegno di Nanou Associazione Culturale, Centro di Residenza Emilia-Romagna (L’arboreto – Teatro Dimora | La Corte Ospitale), Teatro Petrella di Longiano; con il supporto di DNAppunti coreografici 2020
Progetto selezionato da DNAppunti coreografici 2020
progetto di sostegno per giovani coreografi e coreografe under 35, promosso e sostenuto da Centro Nazionale di produzione Firenze - Compagnia Virgilio Sieni, Operaestate Festival/CSC Centro per la scena contemporanea del Comune di Bassano del Grappa, L’arboreto - Teatro Dimora | La Corte Ospitale ::: Centro di Residenza Emilia Romagna, Fondazione Romaeuropa, Gender Bender Festival di Bologna e Triennale Milano Teatro.

 

ingresso a contributo libero – prenotazione obbligatoria tramite mail

Cosa vuol dire iniziare una ricerca formale tramite il corpo? Vuol dire trovare un linguaggio che trasli le regole del gioco della vita in una composizione coreografica ed esistenziale.
L’azione, intesa come gesto, movimento, danza, rivela le possibilità nascoste che circondano il corpo e che attendono solo di essere manifestate.
E cos’è la danza allora, se non l’azione massima che rende il corpo libero da ogni vincolo e che riesce ad instaurare una relazione diretta col mondo che ci circonda?
Il lavoro del corpo risiede nella sua capacità di far emergere questo potenziale. Di portare, con la sua presenza e la sua azione, la fiamma di una forza che lo trascende, che arriva, vive e va.